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Quali sono le patologie potenzialmente trattabili tramite adroterapia

Tumore alla mammella - non trattabile

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Il tumore della mammella, che è trattato con efficacia attraverso chemioterapia, chirurgia e radioterapia, non è oggi indicato per un trattamento con adroterapia.

Il Carcinoma mammario è una neoplasia che deriva dalla moltiplicazione anomala e incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria. Il Tumore della mammella può formarsi in tutti i tessuti delle mammelle, sebbene questa neoplasia abbia origine più frequentemente dalle cellule ghiandolari o da quelle che costituiscono la parete dei dotti.

Esistono differenti tipologie di Carcinoma della mammella, che si dividono in due principali categorie: le forme non invasive e le forme invasive.

Le forme non invasive di Tumore della mammella si dividono in:

  • DIN: neoplasia duttale intraepiteliale
  • LIN: neoplasia lobulare intraepiteliale

Le forme invasive di Tumore della mammella si dividono in:

  • Carcinoma duttale
  • Carcinoma lobulare
  • Carcinoma tubolare
  • Carcinoma papillare
  • Carcinoma mucinoso
  • Carcinoma cribriforme

Il Tumore della mammella è la neoplasia più diagnosticata nelle donne di tutte le età: nel 41% dei casi colpisce la fascia compresa tra gli 0 e i 49 anni, nel 35% dei casi viene riscontrato tra i 50 e i 69 anni e nel 21% dei casi colpisce le donne oltre i 70 anni.

Sebbene le Neoplasie alla mammella colpiscano prevalentemente le donne, l’1% dei casi totali riguarda il tumore al seno maschile.

Cause del Tumore alla Mammella

Sebbene le cause delle Neoplasie alla mammella non siano ancora conosciute, sono stati riscontrati una serie di fattori di rischio come:

  • Precedente tumore della mammella
  • Casi di tumore in famiglia
  • Età superiore a 50 anni
  • Prima gravidanza successiva ai 30 anni
  • Menarca prima dei 12 anni
  • Menopausa dopo i 50 anni
  • Non aver avuto figli
  • Primo figlio dopo i 35 anni
  • Uso eccessivo di estrogeni
  • Predisposizione genetica
  • Esposizione alle radiazioni, come nel caso di precedente radioterapia
  • Obesità
  • Stile di vita sedentario
  • Vizio del fumo
  • Abuso di alcool
  • Dieta povera di frutta e verdura

Inoltre è stato riscontrato come alcune mutazioni genetiche possano predisporre la formazione di questa tipologia di tumore, come ad esempio:

  • Mutazioni dei geni BRCA di tipo 1 (BRCA1)
  • Mutazioni dei geni BRCA di tipo 2 (BRCA2)
  • Mutazioni dei geni TP53

Sintomi del Tumore alla Mammella

Nella maggior parte dei casi il Tumore al seno si presenta in maniera asintomatica. Quando sono presenti, i sintomi possono essere:

  • Presenza di noduli
  • Rientranze nella cute
  • Secrezioni sierose dal capezzolo
  • Secrezioni ematiche dal capezzolo
  • Lesioni eczematose
  • Ingrossamento dei linfonodi dell’ascella
  • Alterazioni del capezzolo
  • Aspetto della pelle a buccia d’arancia in zone localizzate
  • Cambiamento della forma del seno
  • Asimmetria
  • Ulcere della pelle

Diagnosi del Tumore alla Mammella

In caso di sospetto Carcinoma del seno lo specialista, dopo aver eseguito una visita approfondita che permetta di definire la corretta anamnesi del paziente, può procedere con una serie di esami come:

  • Mammografia
  • Ecografia mammaria
  • Risonanza magnetica (RM)

Inoltre il medico può prescrivere una biopsia per permettere un esame citologico o microistologico. Eventualmente è possibile ricorrere alla biopsia liquida, chiamata anche lavaggio dei dotti.

Al fine di poter individuare prontamente un eventuale Tumore alla mammella, è bene che tutti i soggetti, in particolar modo quelli di sesso femminile, eseguano periodicamente l’autopalpazione del seno.

Sia la prognosi che il trattamento dei Tumori della mammella possono variare in base alla stadiazione della neoplasia al momento della diagnosi. Il Carcinoma della mammella viene classificato in cinque stadi differenti:

  • Stadio 0, chiamato anche Carcinoma in situ:
    • Carcinoma lobulare in situ: non aggressivo, ma potenziale fattore di rischio per neoplasie maligne
    • Carcinoma duttale in situ (DCIS): forma precancerosa che aumenta il rischio di cancro nello stesso seno
  • Stadio I: fase iniziale con massa inferiore a 2 centimetri di diametro e senza coinvolgimento di linfonodi
  • Stadio II: fase iniziale con massa inferiore a 2 centimetri di diametro e coinvolgimento di linfonodi oppure massa superiore a 2 centimetri senza coinvolgimento di linfonodi
  • Stadio III: massa localmente avanzata di dimensioni variabili con coinvolgimento di linfonodi oppure di tessuti in prossimità del seno
  • Stadio IV: tumore già in fase di metastasi

Trattamento del Tumore alla Mammella

Il trattamento delle Neoplasie alla mammella può variare in relazione alla natura della massa tumorale, alla localizzazione, alla stadiazione e alle condizioni di salute generali del paziente. Nel caso di soggetti femminili influiscono sulla scelta del trattamento anche l’età della paziente e il suo eventuale desiderio di maternità.

Nella maggior parte dei Tumori al seno, è previsto un intervento chirurgico di resezione limitata della massa tumorale chiamata quadrantectomia seguita da trattamento con radioterapia, oppure in casi meno frequenti, viene effettuato un intervento di mastectomia a cui fa seguito il posizionamento di protesi mammaria e la radioterapia.

In relazione alle caratteristiche istologiche del tumore e/o all’interessamento dei linfonodi possono essere indicati cicli di chemioterapia e/o ormonoterapia. Il tumore della mammella non è oggi indicato per un trattamento con adroterapia.

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